Alla Quercia del Tasso va in scena ”Figomorisca”, appassionante omaggio alla cultura sarda

ESTATE ROMANA 2010/ Alla Quercia del Tasso va in scena ”Figomorisca”, appassionante omaggio alla cultura sarda.

Francesco_Madonna2Sotto il suggestivo cielo stellato del Gianicolo di Roma l’associazione culturale S.Heliae, con sede a Castel Sant’Elia (VT), si rende protagonista di una magica serata mettendo in scena “Figomorisca”, un progetto di ricerca della memoria storica, in particolare del racconto popolare e della fiaba, della leggenda, e quindi della cultura orale.

Inserito nel calendario dell’Estate Romana 2010 lo spettacolo teatrale sarà interpreatato dagli attori Francesco Madonna ed Eva Immediato, con la straordinaria partecipazione dei musicisti Mark Hamlyn e Oretta Orengo. Francesco Madonna, regista e direttore artistico dell’associazione, è l’ideatore di musiche e testi ispirati a fiabe, leggende, racconti e canzoni tratte da testi e poesie di memoria popolare.

Figomorisca è il fico d’india che rappresenta lo spirito del popolo sardo: in virtù delle sue caratteristiche vive con poco, gli bastano pochi granelli di terra, e il sole. Ha spine per proteggersi da mani inesperte, ma si lascia conquistare dai cuori sensibili ai suoi colori.

In Figomorisca è racchiuso il recupero del racconto popolare, non solo come momento di pura ricerca antropologica, ma soprattutto come occasione di incontro tra generazioni, che oggi più che mai sono sempre più distanti tra loro.

Il racconto come mezzo per trasferire il sapere, principi, stimoli creativi, e come momento d’incontro tra generazioni. Un modo per colmare la frattura tra giovani e anziani, sperare in quel recupero di valori per riaffermare la continuità. Ridare inoltre voce al narratore e ricreare quelle atmosfere di magia e di intimità.

Un viaggio nel mondo delle antiche civiltà contadine, attraverso la tradizione orale, alla ricerca delle parole, suoni e melodie, racconti di un mondo animato da fate ed eroi, un mondo perduto nel silenzio e nel profumo del corbezzolo e delle alghe ammassate sulla spiaggia.

 

É anche la storia di un bambino che diventato adulto si guarda indietro e scopre di avere legami istintivi con la sua terra, con le sue radici, con quel mondo lontano di ricordi. Gli resta soltanto il vago senso del profumo di quella terra. All’improvviso quel bambino sente il bisogno di ricostruire quell’anello spezzato della catena alla ricerca della sua storia. Attraverso racconti e letture, ritrova i frammenti di quel mondo, tracce, suoni che appartengano a quell’universo.
Storie di “Janas “ minuscole fatine, di “ bardane e omini balentes” uomini che devono dimostrare con azioni la forza e il coraggio; di “eroi mitologici” di antiche memorie e leggende, di “popoli invasori”, di pastori e contadini che si ribellano con coraggio ai tiranni e al potere tracotante, e di donne che nel silenzio della notte raccontano fiabe ai propri figli, e invocano gli spiriti benigni per proteggere la casa.

Figomorisca ha debuttato martedì 31 agosto 2010, ore 21,30, all’Anfiteatro della Quercia del Tasso, al Gianicolo di Roma.
I commenti musicali e gli effetti sonori sono a cura di Michele Mele.

Lo spettacolo si replicherà presso la suggestiva cornice del Forte dei Borgia a Nepi, Viterbo.